autostop
autostop
questa borsa, che non a caso tenta inutilmente di annaffiare una sinistra democatica che fa acqua da tutte le parti, inaugura la mia collezione di Accessori del cazzo…
Si, questo è Parigi, calciculo accanto al Louvre, parco dei divertimenti alle Tuleries. Lì vicino la Gioconda sorride…
Sembra di abitare in una delle “Città invisibili” di Calvino.
Andata: storia di una capinera e un cuccettista.
Prologo - La ragazza minuta era seduta nello scompartimento a cuccette e stava chiedendo informazioni al controllore. Dopo pochi minuti si alzò e, dato uno sguardo al suo troller rosso, seguì l’uomo nel corridoio.
In viaggio - Le cuccette erano occupate da quattro passeggeri, compresa la ragazza ancora assente, e fra i tre viaggiatori, due eccentriche vecchie amiche e un educato giovanotto, si stabilì subito una corrente di complicità nel rilevare le magagne dello scompartimento. Ad esempio una delle due serratura di sicurezza non chiudeva per un difetto di montaggio della porta…
Ritorno: pesci freschi in corridoio.
continua…
Clio Lane sings Blusette
che tipo di giochino online è questo?
quale testa si deve colpire?
Ni Hao a tutti,
oggi siamo andati al parco degli aborigeni. Gli aborigeni sono stati cacciati via dalle loro terre perche’ i cinesi le volevano e sono dovuti andare in montagna. In questo posto c’erano tre ponti (sospesi) due corti ed uno lunghissimo e noi siamo passati solo sopra uno di quelli corti. Abbiamo visto una fontana ed hanno fatto degli spettacoli. Noi abbiamo visto quello dei cannoni con crakers (non da mangiare) di canne di bambu’.
Abbiamo mangiato in un bar una salsiccia infilata in uno stuzzicadente ed ho assaggiato una cosa gommosa che ha preso la mamma ricoperto da una foglia.
Le case erano alcune di paglia e legno e alcune di roccia.
Poi siamo andati in montagana a fare il bagno in un fiume con l’acqua rapidissima e la riva era sassosa. Io ho fatto degli scavi per far scorrere meglio l’acqua.
Ieri siamo tornati in piscina: ho nuotato e ho imparato la respirazione della rana.
La sera sono andato al ristorante che il babbo mi ha detto che faceva schifo. Il babbo ha ringraziato la signora dicendo “grazie, non ho mai mangiato una cosa cosi’ schifosa”.
La strada il babbo l’ha chiamata Gnam Gnam Road perche’ era piena zeppa di ristoraranti (e noi abbiamo beccato il piu’ schifoso). C’era anche la scuola della Gnam Gnam Road.
Stasera Mei Li ci ha portato a mangiare al ristorante coreano e a me non e’ piaciuto proprio per niente perche’ era troppo piccante.
Ciao ciao
Martin
Nella mattinata di ieri siamo stati al parco del Leone Dorato (che e’ quasi dietro casa e ci siamo andati a piedi). Abbiamo visto il tempio rosso e abbiamo fatto un passaggio che alla fine del passaggio abbiamo visto i segni zoodiacali cinesi (il mio era il coniglio), poi abbiamo visto una serra di farfalle enormi e ce n’era un sacco pieno. C’erano anche i pesci.
Siamo andati anche in un piccolo tempio buddista (forse, la mamma dice taoista), una signora ci ha fatto entrare e ci ha dato delle caramelle.
Oggi siamo andati su in montagna in un posto strano e abbiamo visto, in alto, che c’erano due farfalle. Non siamo riusciti neanche questa volta a vedere le scimmie (vengono poi loro a Correggio, se ne hanno voglia). Poi siamo scesi e siamo andati a mangiare in un ristorante dell’universita’ e siamo andati al “seven eleven” a prendere un creme caramell.
Li’ vicino c’era il vecchio consolato inglese che per arrivarci c’era da fare una lunghisssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssima scala: siamo andati anche nelle prigioni e io avevo paura di entrarci perche’ erano bassissime (circa un metro).
Per tornare a casa abbiamo aspettato un’ora l’autobus che non e’ arrivato, per fortuna sono arrivati due ragazzi gentili che ci hanno portato alla stazione e siamo arrivati proprio quando il nostro autobus era partito, quindi abbiamo dovuto aspettare 25 minuti per l’altro autobus. A casa ho mangiato la pasta con il pesto (non era malvagia, la mamma dice che era orribile quindi la mangera’ il nonno) ed ho parlato con arno al computer.
Qui ci guardano tutti perche’ siamo italiani e ci salutano dicendo hello oppure ai.
Bai Bai
Martin
chi è il più buddha?